Support rumors, not music

12 09 2007

Il metal è la più alta forma d’ArtE mai esistita (è un assioma oggettivo).
L’estrema commercializzazione musicale degli ultimi anni non è riuscita (fortunatamente) ad intaccare il nostro genere preferito: lo spirito primigenio del metal continua ad ispirare uomini buoni e onesti la cui musica punta diritta al cuore E al cervello. La congiunzione è in stampatello proprio per sottolineare come non soltanto le emozioni più triviali e barbariche vengono soddisfatte dal poetico, tecnico e intricato sferragliare di chitarre, ma è soprattutto il cervello ad essere stimolato.
Il metal è prima di tutto cibo per la mente, fud for touds come direbbero gli inglesi, è una musica cerebrale da ascoltare, comprendere e riascoltare in religioso silenzio, nella tranquillità della propria stanza, possibilmente coricati su un letto con le gambe leggermente sopraelevate per favorire la circolazione sanguigna.
Soltanto dopo, quando l’assimilazione della forma ArtisticA è stata totale, possiamo recarci ai concerti a fare headbanging. Ma prima, finchè l’estrema complessità (tipica di ogni forma d’Arte) delle canzoni non è stata ridotta da decine di attenti ascolti, finchè il più piccolo dei segreti nascosti nel pentagramma dai maghi della comunicazione sonora non è stato carpito, è meglio ascoltare in silenzio, nella perfetta immobilità e con la massima dedizione. Magari con un dizionario di filosofia a portata di mano per aiutarci nell’esegesi dei testi.

L’elitè della Musica (cioè quella ArtisticA, non quella meramente commerciale, la m è grossa e lunga, come si dice, maustica, non a caso) è evidentemente ristretta (non sarebbe un’elitè sennò!). E’ infatti un numero chiuso: non è possibile aggiungere altre forme musicali a quelle pre-esistenti e non esistono forme atipiche (cioè differenti).
Oltre al metal, forma ArtisticA regina di questa ristretta elitè, abbiamo la musica classica e la jazz-fusion. Quest’ultima comunque relegata a qualche gradino più in basso dato che si distingue dalle altre due forme, imparentate tra loro da radici storico-culturali: il metal è figlio della classica. O meglio ancora, Wagner è il padre del metal.

Fuori da queste elitè ci sono le merde commerciali. L’unico scopo dei commercianti è quello di guadagnare soldi e quindi suonano tutto ciò che è di moda e/o fa guadagnare soldi (appunto).
I commercianti non hanno nulla da dividire con i musicisti, i quali non scenderebbero a compromessi neanche sotto tortura, figuriamoci suonare qualcosa che porti loro vile pecunia SOLO perchè porta loro vile pecunia (è un ragionamento un pò complesso, non so se riuscite a starci dietro). I soldi non contano.

Per noi metallari è opportuno studiare questi commercianti, dato che per sconfiggere il nemico devi prima conoscerlo. Perchè i bottegai partono dall’analisi della musica commerciale in senso lato (pop, rap ecc) ma poi si insinuano in ambito metal con ovvie ragioni utilitaristico/economiche. Pecunia non olet, e anche i metallari hanno qualche soldo da parte.
Tra l’altro possono indebolire la scena distruggendo la nostra passione: è chiaro che se compriamo dischi metal non compriamo quelli di Britney Spears, per cui distruggendo la scena noi abbiamo soldi da spendere MA non sappiamo dove spenderli: e qui entra in gioco la stampa specializzata la quale fa credere ai più influenzabili e ingenui che l’elitè di prima è aperta anche ad altri artisti che sono veri come lo erano (se la scena cade beniinteso, è tutto un ipotizzare) i metallari quando la scena ancora esisteva (capite il ragionamento no?).
Iniziamo quindi col nostro studio.

(finally woken è un disco piacevole)

Jem è una commerciante gallese di 32 anni (quindi non è buona manco per andarci a letto). Wikipedia dice che fa roba tipo new-wave, elettronica e trip-hop, ma che facesse roba false noi l’avevamo già capito dalla nazionalità, visto che dal Galles non è mai uscito fuori niente di buono. La tipa ha fatto un album chiamato Finally Woken. “Ha fatto” è una parola grossa: noi non eravamo in studio con lei e non sappiamo come le cose sono andate veramente. Sicuramente non ha composto lei le canzoni, dato che la composizione implica uno studio musicale profondo (solfeggio ecc) che solo pochi metallari si arrischiano ad intraprendere. Si “arrischiano” perchè non è mica facile, studiare è sempre difficile, il solfeggio poi più di altre cose (sicuramente più di programmare l’elettronica).
L’elettronica c’è: il freddo cuore metallico (!) di circuiti, microchipz, resistori, mouse wireless e dita pestate su una tastiera di computer (con Windows Vista sopra) è il massimo comun multiplo di questo album, mentre la voce uguale a quella della commerciante Dido ha lo stesso valore dell’algoritmo di x->oo. Uso un linguaggio asciuttamente matematico non a caso, per sottolineare la freddezza e l’alienazione procurata dal disco. Alienazione è la parola giusta per descrivere questo aggroviglio sonoro: ci caliamo in un mondo di buoni sentimenti, vogliamoci bene, amiamoci che le cose miglioreranno se noi ci impegnamo e se lo vogliamo, viva l’ingenuità, beata l’ignoranza.
Alcune melodie sono belline e questo ci disturba, ci fa vergognare ed esacerbare, per cui cancelleremo immediatamente i file dall’hard disk per non ricordarcene più.A cosa è servita questa analisi? Il successo di questa commerciante annuncerà il rispolvero di certe sonorità industriali. Figuriamoci se Prong o Ministry non approfittano di questo slancio pubblicitario per cagare l’ennesima brodaglia commerciale elettronica.
Di conseguenza, se i metallari più ingenui (quelli non ancora metallari diciamo, o comunque in via di conversione) NON compreranno questi dischi di Prong, Ministry eccetera, ALLORA quest’iniziativa fallirà, impedendo alle nuove robaccie industriali di venir buttate sul mercato e contribuendo all’affossamento della Jem, che chiaramente ha fatto questo disco per riportare in augi le sonorità elettroniche di cui sopra.
Aggiungiamo un video della Jem in modo da evitarla non solo musicamente, ma anche quando la si incontra per strada (perchè nella foto sopra non si vede bene, non per altro).


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14 risposte

12 09 2007
Anonymous

Ignorante come cazzo scrivi? Che e’ un assioma oggettivo? Fai tanto il figo ma scrivi come mia sorella di cinque anni, e il metal fa cagare merda

\\\l’Araldo

13 09 2007
Speedwagon

E uno. Avanti il prossimo.

13 09 2007
Anonymous

Jem e’ una brava cantante pop. questa csoa del metal genere nobile mi è nuova, ci sono cose buone e cose cattive in ogni genere, poi l’articolo è scritto con i piedi, vergogna

14 09 2007
Speedwagon

Ah-ah.
Lasciate il curriculum, vi faremo sapere.

14 09 2007
Anonymous

ma che intedni scusa?

16 09 2007
Uriel

@anonimo: secondo me sei negro.

Uriel

16 09 2007
Anonymous

Cazzo c’entrano i neri, razzista di merda?

\\\l’Araldo

16 09 2007
Speedwagon

Per la precisione non ha parlato di neri, ma di negri.

16 09 2007
Anonymous

Siete dei razzisti di merda, andate affanculo!

\\\l’Araldo

17 09 2007
Speedwagon

E votiamo anche lega nord!

10 01 2008
io

Patetici. Io ascolto musica anche metal, ma di certo non vado in giro a dire «Questo fa schifo, questo no, questo CD lo devi comprare, questo no». Ognuno ascolta quello che cavolo gli pare, come gli pare e quando gli pare. La musica è una forma d’arte totalmente soggettiva, nella quale ognuno può sentirsi libero di essere quello che è.

10 01 2008
kimeghor

FANTASTICO POST
ps: il metal E’ il genere supremo e regnante…onora gli antichi padri (Led Zeppelin, Black Sabbath, WAGNER), combatte per una giusta causa e ha tantissime espressioni fra loro diverse ma sempre eccezionali. la cosa più bella è poter passare dai Rhapsody ai Maiden ai Cradle of Filth sentendosi parte di una grande famiglia!! xD
PROUD TO BE A METAL HEAD

11 01 2008
Speedwagon

@io: Di totalmente soggettivo non c’è niente, altrimenti chiunque potrebbe venirmi a dire che la merda è buona se condita con del rosmarino… del resto è soggettivo, no? E i coprofili -anche musicali- esistono, è indubbio.

@kimeghor: if you’re not into metal you’re not my friend!

11 01 2008
kimeghor

heavy metal…or no metal at all…
vai coi manowar! xD

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