Don’t!

4 10 2007

(si prende per il cvlo Baricco. Uno dei seguenti paragrafi è il suo)

(Conan fissa Bariccopoli pregustando l’imminente sfacelo)

Bisogna cambiare l’olio. Perduto dentro un labirintico vigneto losangelino mi sono chiesto cosa avesse il loro vino più del nostro; da tempo infatti il vino americano insedia il nostro mercato e danneggia la nostra produzione. Sorseggiandolo davanti ad un finto caminetto in una mediocre villetta stile liberty, ho colto, individuato il problema. E’ vino senz’anima, apprezzato da uomini senza cuore. Vigneti appartenenti ad una terra priva di storia, in luoghi ove il McDonald’s è eletto simulacro della più elevata produzione culturale, non possono produrre altro. Sorseggio il vino come farebbe il più esperto tra i maestri vinai, gustando il suo sapore a prima vista amaro ma dolce, spigoloso ma circolare, caldo ma refrigerante; neppure il tempo di assimilare il gusto che già lo si dimentica. Non resta dentro, non colpisce, non lascia alcun ricordo appena scende giù per la gola. Non si percepisce il sudore dei lavoranti chini a raccogliere l’uva, né le risa delle graziose impegnate a calpestare con gli esperti piedi i.

Lasciano anche la porta aperta. Stretto da una bieca pressa idraulica figlia di un mondo che ormai mi sembra ruotare al contrario, osservo l’ambiente circostante sperduto, cercando nel mio intimo di razionalizzare il comportamento di quest’orda di esseri mutageni che, temo, conquisteranno il futuro. Filtrare il loro comportamento attraverso i miei occhi da uomo involontariamente moderno ma dotato (spero) di un residuo di buon gusto, circondato da giornalisti, intellettuali e pensatori di vario tipo, mi porta a considerare questi esseri fantasmi di un passato ormai lontano, quando Romolo Augustolo (e la civilità con lui) salutò per l’ultima volta il trono di Roma, preso da quel momento in poi dai barbari d’oltralpe. Esseri senz’anima il cui unico scopo consiste nella massima e disperata ricerca della soddisfazione dei loro più primitivi bisogni, quelli che smuovono il basso ventre e procurano.

Con la forza di Coriolì. Ho a lungo pensato che i piaceri più triviali fossero conseguenza di obiettivi mal posti. Sono giunto alla conclusione opposta. Seguitemi. E’ la ricerca di spiritualità a condurre il barbaro all’affossamento della sua stessa anima. Sono i suoi mezzi (di bassa qualità perchè non forgiati da oppurtune categorie mentali) a condurlo all’errore o il problema è proprio l’anima, assoggettata a categorie vetuste e inadeguate per la massa moderna? Credo che.

Li ho visti innaffiare le aiuole. Il cinema è senza dubbio uno dei grandi colpevoli di questa banalizzazione della massa. Il barbaro, adatto geneticamente a sbarazzarsi della propria civicità (il problema è dunque a monte?), si lascia travolgere dalla velocità e la superficialità delle immagini cinematografiche, non adatte a conservare nel proprio forziere un’ampia gamma di significati. Il cinema è la versione culturalmente accettata del fast food, altro mezzo con la quale il barbaro si trova a suo agio. La velocità della fruizione artistica è mirabilmente sintetizzata nella.

Una casa piena di condimento ma niente cibo. In un certo senso, volendo incontrare i barbari, una cosa che puoi fare è andare negli Stati Uniti entrare in un supermercato e decidere di comprare un pollo al forno, semplicemente un pollo al forno. Ne esistono, minimo, quattro. Uno al curry, uno al limone, uno al rosmarino, e uno all’aglio. Le dimensioni sono sempre identiche, la cottura pure, la provenienza, immagino, anche. Posso anche aggiungere che il pollo, in sé, non sa quasi di nulla. Non so che dieta facciano quei poveri animali, ma si direbbe che pasteggiano a polistirolo. Il pollo al sapore di pollo non esiste. In compenso dove noi abbiamo giusto un’opzione (”mi dia un pollo al forno”) loro ne hanno, minimo, quattro. Possono diventare molti di più se solo vi infilate nel.

(solo l’ultimo paragrafo è di Baricco.)


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2 risposte

4 10 2007
Niccolò

Pensavo lo fossero tutti! :) La suprema idiozia di quell’uomo e’ inconfondibile.

5 10 2007
Speedwagon

> Pensavo lo fossero tutti! :)

E’ come un gioco a quiz: uno è troppo esagerato, gli altri son tutti probabili :P

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