Stavo cercando sul sito del CorSera la notizia del soldato italiano ucciso di recente per vedere com’era impostata: sul televideo difatti ho letto “Muore soldato italiano” “Napolitano ringrazia”… giornalisti cialtroni come al solito, ma almeno fanno ridere. Volevo vedere se la gaffe fosse diffusa tra i media; non l’ho trovata. In compenso sono incappato in un capolavoro del surrealismo: “Manganelli spaccati sul corpo di Federico” “La difesa: li ha spezzati lui”. Posso quasi immaginare il ragazzo deciso ad immolarsi per lanciare un messaggio globale anti-poliziesco, per strada col manganello in mano a fustigarsi fino alla distruzione dell’oggetto contundente. Subito dopo noto che Arnold si sposa e che in Cina un attore ha circa otto amanti famose, le sue foto sono finite su interdent e il severo censore musogiallo cerca di far sparire il tutto. Spunta l’immagine copincollata in alto a sinistra. La tipa è bellina per essere una cinesa, leggo che si chiama Gillian Chung. Continuo a cercare ed incappo in questo blog: la Novella 3000 cinese riporta immagini della tipa in topless e il blogger ne approfitta per aumentare l’audience. [Accidentalmente quando la tipa è con le tette di fuori non la si vede in faccia (e non perché l'attenzione è calamitata altrove)]. Clamorosi i commenti. Paparazi scrive: “u should not post those photo…if the photo was ur sister…how u feel…please stop posting the photo…”. Lo supporta WordToHuman: “Can u pls delete those photo, is not good to post picture on while ppl charging even though u may think is nothing to see in the picture. It’s human privacy. I’m not their fans. But i know God r watching us on doing wat he dont want us to do, to say, or to see. God pls forgive those ppl, they dunno wat they doing now…. I hope ppl will turn back b4 the step more deeper to evil place… DONT SHARE SINFUL THINGS TO PPL, IT WILL BRING PPL TO HELL TOO.” Spiacente ma io all’inferno ci sarò già (cit.).

Haiku pornografico di S. Valentino. Lasciate i partnerz e datevi al sesso mercenario.
Pago dazio:
d’un bell’orifizio
sono sazio
ipse dixit