Il ventenne qui sotto si chiama Danny Cipriani e gioca nei London Wasps, squadra inglese di regbi d’alto profilo; è abbastanza bravo e viene considerato da moltissimi come un futuro pezzo da novanta. Il giovine ha debuttato con la nazionale inglese a febbraio per il Sei Nazioni, facendo tra l’altro delle figure a dir poco barbine (diciamo pure di merda): entra gli ultimi dieci minuti e quasi fa perdere la sua squadra. Emozione e Sfiga, se accoppiate, sono un’arma letale.

Passiamo al dunque. Qualche giorno fa (ieri?) il tipo si fa beccare mentre esce da un nightclub poco dopo mezzanotte. Per questa ragione – inappropriate behaviour – Daniele verrà scartato per la prossima partita nazionale (potrà giocare col suo club).
Il poverello è vittima di quest’insopportabile elitarismo di certi rugbysti, gli stessi che si lamentano dei calendari dello Stade Francais ritenendoli volgari e lesivi della dignità umana. Alzano la cresta perché lo sport è nobile, corretto e i giocatori restano vergini fino al matrimonio, quindi sono dei granduomini.
Ma non Danny Cipriani: lui ha avuto l’ardire di recarsi in un nightclub e di uscirne poco dopo mezzanotte. Non si sa cosa abbia fatto lì dentro, di certo avrà sfruttato qualche ingenua ragazza pronta a vendere il proprio corpo per raggiungere la chimera d’una vita agiata. Di certo non sarà entrato di sfuggita per bersi un rum e pera.
Roba del genere è intollerabile, chiaro: il nightclub è secondo solo al bordello, in quanto a livello di perdizione. E’ intollerabile che sia frequentato da giocatori di rugby, gente che chiaramente disprezza i triviali piaceri della carne – o anche del solo si guarda ma non si tocca. Che poi durante il famoso terzo tempo si ingroppino qualsiasi cosa respiri poco conta: una cosa è fare le porcate di nascosto, un’altra farle in pubblico. Difatti uscire da un nightclub è quanto di più blasfemo possa essere fatto in pubblico da un buon rugbysta.
Alla Rugby Football Union però non si è avidi di clemenza: dato che il giovane è uscito dal luogo di perdizione poco dopo mezzanotte – cioè molto prima che il divertimento vero potesse iniziare – salterà una sola partita con la nazionale. Ma se lo fai ancora saranno guai, giovinotto, con la G (di guai, non di giovinotto) maiuscola!
Da chi vi sentite rappresentati voi? Da un frequentatore di nightclub che agisce alla luce del sole (!) o da un furbastro che si fa leggi ad personam per evitare il carcere? Da uno che si ubriaca bonariamente con gli amici il sabato sera o da un don abbondio che vuole sintetizzare nel proprio partito svariate correnti religioso/ideologiche – anche contrastanti – per raccimolare qualche seggio in più? Da uno che sa parlare l’inglese in modo dignitoso o da uno che non capisce dove stia l’errore nel definirsi ateo devoto? Da uno che guadagna onestamente la pagnotta giocando e gasando migliaia di persone o da un truffatore che non si sa da dove vengono sti soldi ma fidatevi, non imbroglierei mai i miei elettori!? Da uno che esce dal nightclub poco dopo mezzanott (no, da questo non mi sentirei rappresentato).
Per questo io dico: Danny Cipriani, corri da solo: meglio tu di Weltrusconotti o della Ferraranché.
E morte ai circoli elitari, specie se disprezzano i bagordi.
ipse dixit