Bau bau

6 07 2008

Dal Corriere:

ROMA — «Anche un barboncino può mordere se viene spinto a farlo. Non esistono cani potenzialmente pericolosi alla nascita ma proprietari di cani incapaci di allevarli come dovrebbero e che vogliono trasformarli in animali aggressivi ». La spiega così il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, la sua piccola rivoluzione annunciata, quella cioè di cancellare le «liste nere» di cani pericolosi. Voltando pagina con la serie di ordinanze, la prima firmata nel 2003 da Girolamo Sirchia, l’ultima (che scadrà a gennaio), dell’ex ministro Livia Turco, che hanno sempre fatto riferimento ad un elenco di razze considerate aggressive.

«Come ho detto cancellerò le black-list e adotterò il modello francese. Corsi di formazione per chi acquista cuccioli di razze particolarmente impegnative, quelle che potremmo definire genericamente di grossa taglia, e contatti continui con i servizi veterinari per tutte le altre razze».

Congratulazioni alla tipa. Più avanti si dice:

Le associazioni dei medici veterinari, per esempio, lavorarono a stretto contatto con l’ex ministro Turco per elaborare la «lista nera», convinti che bisogna «tutelare le persone e prevenire l’aggressività dei cani pericolosi». E infatti Livia Turco si dice «stupefatta». «La nostra ordinanza era ben motivata, è provato che esistono razze con indole più mordace.»

Indole che può essere plasmata e repressa. E anche questo è provato: di cani giganteschi e dall’aspetto spaventoso ma tranquillissimi ne è pieno il mondo. Però appunto han la faccia aggressiva, quindi sono pericolosi: teoria lombrosiana applicata ai cagni. Ammetto di non aver letto la lista della Turco, ma so qualcosa della lista di Sirchia ed era abominevole tanto era arbitraria e sconnessa dalla realtà. La Turco può averla migliorata (anche solo perché ha avuto l’aiuto di qualche veterinario, non certo per merito proprio), ma la strada dell’educazione del padrone può portare frutti migliori. Almeno in teoria.

Sarebbe il caso di applaudire questi tipi di destra, giusto? Per non smentirsi mai… dice il senatore del pdl Andrea Fluttero:

«La verità è che le razze della black-list sono state selezionate dall’uomo per essere aggressive, si smetta di riprodurle e il rischio si ridurrà».


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