Premetto che a me piace ricordare la Carfagna in questo modo:

[Fermo restando che in giro c'è di meglio, conosco un tizio in Toscana che ha un sacco di amiche molto più belle]
Ok, detto questo, passiamo all’argomento della settimana, o forse dell’estate. Pare, da certe intercettazioni forse reali forse no, che la modella sia riuscita a diventare ministra delle pari opportunità non grazie alle sue alte conoscenze sull’argomento e la sua predisposizione alla conciliazione e alla tolleranza (come pensavamo noi), ma grazie ad altro.
Volevo fare notare una cosa non per prendere posizioni, ma per il piacere di una chiacchierata tra comari… del resto si tratta di gossip scatenato (perché, lo ripeto, si tratta di conversazioni forse reali forse no). La cosa la faccio notare perché in giro non ho letto niente di simile e ho due minuti di tempo libero. Da questo momento fino a “deve pagare” siamo nel campo delle ipotesi più selvagge. Se queste intercettazioni dovessero esistere e riguardare le cazzate sparate dal Berlusca ai suoi amici (tipo “mi sono spalmato sulla Mara” senza che sia vero), allora la Carfagna, se tiene ancora alla sua dignità (e ci tiene dato che ha querelato la Guzzanti), dovrebbe mostrarsi il più schifata possibile e partire immediatamente al contrattacco. Querela, eventuali dimissioni, nonsochealtro. Se invece il Berlusca non si bulla e se l’è fatta veramente in cambio del ministero… beh, il resto lo trovate su qualunque altro blog incazzato. Se poi è tutto falso, allora qualcuno deve chiedere scusa e qualcun altro deve pagare.
Ma in ogni caso qualche testa deve rotolare: non è possibile che su un’ipotesi di intercettazione (dal contenuto interessantissimo, tra l’altro) si crei un vespaio simile. O la pubblichi se sei legittimato a farlo, altrimenti taci.
Due parole sulla Guzzanti. Inizialmente ero favorevole al suo sfogo, ma poi ho scoperto la storia sulle intercettazioni forse reali forse no e questo cambia tutto. Non doveva diffamarla (perché di diffamazione si tratta, parliamoci chiaro) senza prove concrete. Anche con le prove doveva utilizzare un lessico diverso, ma in quel caso almeno lo sfogo sarebbe stato, se non condivisibile, almeno comprensibile.
Un’ultima parola sulla Carfagna ministra. Dire che sta lavorando male e che non merita il ministero è un eufemismo. Ma questo si può dire anche di tutti gli altri, in effetti.
Premetto che non sono assolutamente in grado di fornire un link decente che dimostri la veridicità di simili affermazioni, a parte i soliti articoli (stranieri e non) che rimandano ad altri articoli in cui si direbbe che altri hanno scritto che bla bla bla…
La mia impressione è che si tratti di una sorta di telefono senza fili. Fin da quando è stata eletta ministro, ho avuto modo di leggere commenti in cui si insinuava che siccome “è bbbona e ha mostrato il culo per far carriera, qualcosina per arrivare ad essere ministro doveva pur averla fatta”. Alle mie richieste di prove, le risposte riprendevano il famoso “a pensar male si fa peccato, ma…”. Passa il tempo, si sparge l’ipotesi, entrano in campo altre vicende governative invise a grillini e dipietristi vari, e contestualmente vedono il consenso del governo addirittura aumentare. Il loro livore esplode, quella che era un’insinuazione viene colorata con l’intercettazione che nessuno conosce e la calunnia è bella e pronta.
Una sorta di telefono senza fili:parti con “andare al mare spesso è molto bello” e arrivi a “Tamara fa le seghe ad un cavallo”.
Ma vedi, finché sono grillini, dipietristi, qualche bloggerolo, potremmo considerare la cosa normale, tanto di cavolate se ne sparano sempre tante. Qui però _sembra_ che l’esistenza e il contenuto di queste intercettazioni siano stati suggeriti da giornali qualificati come l’Espresso, e questo è inaccettabile.
Personalmente non mi sembra poi così inaccettabile; non fosse altro che per il fatto che non riesco a considerare come giornali “qualificati” le pubblicazioni del gruppo Espresso.
Questo è un altro discorso :P
Devo rileggerlo, ma occhio e croce condivido parola per parola.
Mi sarebbe piaciuto si fosse parlato d’altro ma a voler far salotto sulla questione e rivedendo tutto l’intervento, ci si accorge che la Guzzanti parla anche di un ambiente in cui “tutti pippano e vanno a mignotte” e di un berlusconi “sbeffeggiato dai suoi collaboratori perche’ si strafa’ di viagra”. La mia ipotesi sulla genesi del gossip (calunnia, diffamazione, scoop fai tu) e’ che provenga da ambienti di Forza Italia nei quali bazzica il padre della Guzzanti. La Guzzanti conosce le maldicenze (magari infondate) di palazzo perche’ le conosce il padre.
La Carfagna nella nota ufficiale dichiara di sporgere querela contro “la figlia del senatore Paolo Guzzanti di Forza Italia”, un messaggio piuttosto chiaro.
Solo una congettura, che nulla toglie al fatto che la Guzzanti senza uno straccio di prova se la poteva e se la doveva risparmiare.
saluti
Aramcheck, la tua congettura è fin troppo realistica, purtroppo. Finisce che su questa storia i media ci mangeranno per mesi, stile vallettopoli…
Comunque attenzione, c’è differenza tra calunnia (denunciare qualcuno accusandolo di un reato che non ha commesso) e diffamazione (offendere la reputazione altrui).
Comunque attenzione, c’è differenza tra calunnia (denunciare qualcuno accusandolo di un reato che non ha commesso) e diffamazione (offendere la reputazione altrui).
Si’, si’, ho seguito la dissertazione in merito da I&I ;)
E’ semmai diffamazione, non credo che possa trattarsi di calunnia. Anche accertato il fatto del pompino in cambio di ministero, non credo questo possa configurare alcun tipo di reato, nel senso che l’assegnazione di un ministero non e’ un concorso statale. Sempre per far salotto, s’intende.
aramcheck: > Sempre per far salotto, s’intende.
Ah sì, questo è sottinteso. Credo che all’inizio il post avesse un suo senso (lanciare la provocazione della querela a Berlusconi), perché pensavo che le intercettazioni esistessero e fossero pubbliche… poi la situazione è cambiata e adesso il post lascia il tempo che trova (non che prima fosse un trattato di sociologia, ma almeno…).
Pare la mia congettura fosse giusta:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/le-accuse-di-paolo-guzzanti/2106062&ref=hpsp
che bello Internet, tiene traccia di tutto e ti da ragione anche a distanza di anni ;)
E ti ricorda che in politica si parla sempre di tette e cvli :P